parte terza
Plurale Sicilia! Quanto di più simile esiste, fra tutte le terre, a una creatura vivente, a una donna. Si sa quanto sia difficile, di una donna, intendere i lineamenti segreti, i crocicchi dei nervi, le maree degli umori, le impronte digitali dell’anima. E quanto sia ancora più difficile penetrarne veramente il corpo, al di là d’una effimera presunzione di possesso carnale. Lo stesso accade con la donna Sicilia, volta a volta una medusa che impietra e una Mater dolorosa trafitta al cuore da sette pugnali. Forse così converrebbe che un pittore la ritraesse: una Madonna Erinni, con un’aureola sul capo e, sotto la cuffia azzurra, cento viperette nascoste... Un personaggio in maschera, che versa sangue e lacrime vere davanti a una scena di carta.
Gesualdo Bufalino da “Istruzioni per l’uso della Sicilia”
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il ruolo dei genitori nella lotta contro il bullismo |
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di Viviana Catania e Salvatore La Rosa
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Il ruolo dei genitori nella lotta contro il bullismo è la sintesi della relazione presentata al Convegno Nazionale del Settore Scuola Aicq, tenutosi a Padova il 23 gennaio 2009. L’indagine condotta dal Ministero della Pubblica Istruzione sul bullismo testimonia quanto ancora tale problematica sia da studiare ed analizzare per poter intervenire tempestivamente. È importante sottolineare come per la prima volta i protagonisti principali non siano stati gli studenti, o le singole istituzioni coinvolte, ma la famiglia, considerata un importante pilastro per la formazione umana e sociale dei giovani. Qualsiasi azione educativa nella lotta contro il bullismo richiede neccesariamente l’attivazione di un intervento di rete che coinvolga la famiglia, la scuola e la comunità; diventa infatti di fondamentale importanza coinvolgere attivamente le famiglie nel processo educativo delle scuole, creando per tale fine una continuità scuola-famiglia. (nda)
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La memoria tra silenzio ed oblio |
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di Vincenzo Brighina
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La perdita della memoria riguarda soprattutto la difficoltà che il nostro tempo ha di riconoscersi nei suoi contenuti fondamentali in modo da poterne fare storia e di consentire ad ogni essere umano di ricostruirsi nella sua unità esistenziale. Ciò comporta la disamina del percorso che si snoda tra silenzio ed oblio. È qui che appare la presenza di una mercatura o fiera globale in un susseguirsi fantasmagorico di vetrine in cui gli oggetti più preziosi sono gli stessi svetrinanti ridotti dal processo di deinteriorizzazione alla brillantezza dell’apparire fuori da ogni dinamica storica. Si ritiene fondamentale questa ricognizione proprio ai fini di una illuminante esistenza sia personale che comunitaria all’interno di una autentica cultura. (nda)
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di Pasquale Hamel
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Breve ma intensa riflessione sulla bellezza in cui l’A. risveglia antiche definizioni e ricorda che l’idea del bello è in primo luogo dentro di noi... (ndr)
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Dimensioni quantitative e qualitative della violenza sessuale in Italia |
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di Giorgio Chinnici
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L’incremento della violenza sessuale registrata negli ultimi anni è un dato sotto gli occhi di tutti. Pare, inoltre, che l’aumento della sensibilità nei confronti del tema abbia provocato una diminuzione della tolleranza. Resta ancora alta la percentuale delle donne che decidono di denunciare le violenze subite distorcendo in tal modo la qualità delle informazioni disponibili. Ricco di dati su base mondiale, il saggio che segue impone una riflessione profonda e ragionata. (ndr)
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di Giovanni Perrone
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In linea con il saggio che precede, l'A., partendo da un fatto di cronaca, pone degli interrogativi circa l'educazione dei giovani con la consapevolezza che solo attraverso l'educazione all'amore e ad un progetto di vita sia possibile controllare e prevenire fenomeni diffusi di violenza sessuale. (ndr)
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Obiettivo legalità. Appunti per un uso pedagogico della fotografia |
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di Francesco Paolo Calvaruso
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Nella società post-moderna le immagini hanno ormai assunto un ruolo rilevante. Stupirsene e/o lasciarsene travolgere sarebbe vano, specie se questo fenomeno sembra riuscire ad attrarre l’interesse di tanti giovani. Fra i mezzi di comunicazione quello che appare essere il più abusato, dato il largo possesso fra i ragazzi di cellulari dotati di fotocamera, è la fotografia. Il contributo propone un incremento d’attenzioni pedagogiche su questo argomento, con l’intento di diffondere una sempre più ampia adesione alla promozione della cultura della legalità tramite iter didattici tesi allo sviluppo del “bello fotografico”. (nda)
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Laboratorio fisica in moto: l’esperienza didattica tra il Liceo Malpigli e Ducati Motor |
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di Mario Alvisi, Maria Luisa Filippucci, Federico Minoli
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L'articolo che segue illustra gli aspetti più significativi di un laboratorio didattico rivolto a studenti delle scuole superiori e agli operai della Ducati. Attraverso la magia dei disegni riproposti, il contributo racconta questa esperienza entusiasmante. (ndr)
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Il primato della vita in Michel Henry. “Aspetti filosofici e pedagogici” |
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di Giuseppa Calò
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Gli aspetti dell’affettività e della conoscenza, contestualmente esperiti all’interno dell’esistenza umana, rivelano all’io la propria trascendenza interiore. Partendo da questa originarietà esistentiva, il saggio si propone di indagare la condizione umana attraverso gli aspetti filosofici e pedagogici della speculazione teoretica di Michel Henry. Al di là di una filosofia di rappresentazione l’uomo può così percepirsi nella sua specifica condizione attraverso quei legami affettivi che nascono in ambito familiare in virtù di un riconoscimento reciproco dei ruoli ed ancora in quell’affettività immanente che rivela l’abbraccio originario sentito dal profondo e che, sebbene non asetticamente razionalizzato, offre una possibile chiave di lettura della realtà.(nda)
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di Luciana Vianelli
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Il 17 marzo 2009 la professoressa Luciana Vianelli, ordinario di calcolo delle probabilità presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Palermo, ha lasciato il servizio attivo. Lo scritto che segue è una sintesi del suo indirizzo di saluto alla facoltà. (ndr)
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di Giuseppe Fazio e Alessandra Muschella
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Esistono percorsi che inopinatamente conducono alla conoscenza di affascinanti geometrie esistenziali. Forme umane e spazi relazionali non immediatamente comprensibili che divengono accessibili soltanto predisponendo il proprio animo all’ascolto e operando un’accurata ridefinizione del proprio rapporto con il tempo. (nda) |
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