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di Salvatore La Rosa e Isabella Munda
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L’occasione di un incontro con Dacia Maraini è la presentazione ad Erice del suo libro La seduzione dell’altrove seguita dalla rappresentazione, a teatro, di Passi affrettati, i vissuti di otto donne, dalla Cina alla Giordania, dalla Nigeria alla California fino alla civilissima Europa, che raccontano la loro storia, le loro esperienze di dolore e di discriminazione. Donne prigioniere di una tradizione, di un matrimonio non voluto, di una famiglia violenta, di uno sfruttatore. Passi affrettati non parla soltanto di una violenza insensata ma racconta un universo complesso, un deserto nelle relazioni, una rappresentazione del corpo del desiderio maschile schiacciati nella categoria dei bassi istinti da imporre con la violenza o con il denaro.
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