parte prima
Le fonti si confondono col fiume i fiumi con l’oceano i venti del Cielo sempre in dolci moti si uniscono niente al mondo è celibe e tutto per divina legge in una forza si incontra e si confonde. Perché non io con te?
Vedi che le montagne baciano l’alto del Cielo, e che le onde una per una si abbracciano. Nessun fiore-sorella vivrebbe più ritroso verso il fratello-fiore. E il chiarore del sole abbraccia la terra e i raggi della luna baciano il mare. Per che cosa tutto questo lavoro tenero se tu non vuoi baciarmi?
Percy Bysshe Shelley “Filosofia dell’amore”
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di Maurizio Muraglia
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Il tema della fiducia è centrale nell’esperienza di tutti i soggetti interessati al lavoro scolastico. È necessario però collocarlo in una prospettiva metodologica di tipo sistemico, che lo assume nella rete di relazioni che caratterizza l’ambiente della scuola evitando di separare dimensione educativa e cognitiva. Il terreno di saldatura tra educativo e cognitivo è quello formativo, che assume seriamente la dimensione formativa del sapere scolastico come motore della motivazione di tutti gli attori del sistema. (ndr)
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di Mario Morcellini
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L’articolo riflette sulla condizione delle giovani generazioni, “in bilico” tra le incertezze del vivere quotidiano e il bisogno di socializzazione. Innegabile e quanto mai evidente è la situazione di crisi e la conseguente perdita di fiducia nelle istituzioni. Diviene urgente, in tal senso, un riposizionamento degli attori sociali e un recupero del ruolo di mediazione da parte delle agenzie educative e formative, prime fra tutte la scuola e la famiglia. (nda)
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di Mario Centorrino, Piero David, Domenica Farinella
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L’articolo, a partire dalla disamina delle principali posizioni teoriche, affronta il difficile rapporto tra economia e fiducia, confrontando approcci economici e sociologici. In particolare si analizza che cos’è la fiducia, in che modo si crea e si distrugge, come si propaga nelle reti sociali, qual è il suo ruolo all’interno delle transazioni economiche e perché permette di contenere opportunismo e free-rider, attraverso quali meccanismi da aspettativa circa il comportamento degli altri (fiducia interpersonale) può consolidarsi in fiducia sistemica (aspettativa circa la certezza e la stabilità delle norme e delle istituzioni che regolano il vivere sociale) e che tipo di legame esiste tra regolazione istituzionale, fiducia come bene pubblico, capitale sociale e sviluppo economico. (nda)
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di Salvatore Costantino
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Assumendo la definizione di capitale sociale proposta da Fukuyama, secondo la quale una società ad alto capitale sociale è il prodotto di un processo di socialità spontanea che porta i soggetti di una comunità ad assimilare e condividere valori quali lealtà e onestà, l’A. insiste sull’importanza, forte nei contesti meridionali, di costruire capitale sociale positivo a partire dal primo dei suoi ingredienti: la fiducia. (ndr)
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